Eccomi

Blogger: Eremo

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Ultimi Commenti

Menzinger in Ano malieGli ispetto...

Archivio

oggi
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte

13/12/2005

 

Tavor mina.

E' stato uno dei "padri nobili" della riforma della "giustizia giusta".
Fra le cui norme "alta mente innovative" c'è anche quella di sottoporre a "verifica attitudinale" i magistrati.
Per la verità, prima dell'iter parlamentare, si parlava di perizia psichiatrica tout court. Per qualcuno di ricovero coatto.

Al processo Franzoni, la linea del collegio di difesa dell'imputata prevede di rispondere ai magistrati che hanno chiesto una perizia psichiatrica:
"Ma che!?" Siete pazzi?"
Cp..crazy horse
 

Postato da: Eremo a dicembre 13, 2005 06:09 | link | commenti (17)

06/12/2005

Rita
Tanto per sintetizzare la situazione, è un periodo in cui un ministro della giustizia si può permettere il lusso di fermare negli uffici del suo dicastero degli atti (rogatorie) di un valente magistrato (A.Spataro) perché:
“E' noto che sia militante, la sua partecipazione alle primarie è una conferma»
Di che?
Si è parlato perfino di candidati guastatori (Sgarbi, Scalfarotto); per poter votare bastava un Euro ed il documento elettorale; e, nonostante ciò, il procuratore Spataro diventa, se non un fiancheggiatore dei terroristi, un antiamericano?
Negli USA, lo sbatterebbero sul banco degli imputati per ostacolo o intralcio al corso della giustizia. Al ministro Castelli.
E tanto per sintetizzare la situazione.
 
Si farà, dunque, fatica a ricordare che, quando la caccia alle streghe dell’appartenenza politica non era uno sport tanto popolare, il dott. Paolo Borsellino non faceva mistero che le sue preferenze andavano alla destra ed, in particolare, ad AN.
Era andato a trovare la madre ed, in via D’ Amelio, quel giorno, persero la vita anche 5 poliziotti.
Sua sorella, la vidi, per la prima volta, in televisione, al funerale.
Come suo fratello, riservata, schiva e fatalista, da quello che ho sentito e letto,  per il fratello nutriva un’autentica venerazione.
La Sicilia, per quanto riguarda la legalità, è campo minato.
Difficile distinguere il nero dal bianco.
Al punto che un Presidente di Regione plurindagato, con indizi di colpevolezza pesantissimi, tappezza i muri delle città che ricadono sotto la sua amministrazione con “La Mafia mi fa schifo”.
Che, per un amministratore della cosa pubblica, dovrebbe essere implicito e scontato.
 
Per farla breve, la sorella di Paolo Borsellino, simpatizzante di AN, accetta di correre e vince le primarie dell’Unione.
Si chiama Rita.
Così come, negli States, gli esperti di comunicazione subliminale hanno battezzato un tornado.
Non credo agli oroscopi, men che meno ad indovini ed aruspici.
Gli auspici, quelli sì, fanno ben sperare.
Che Rita sia un tornado benefico per la Sicilia.
Cp….rictum

Postato da: Eremo a dicembre 06, 2005 23:02 | link | commenti (12)

05/12/2005

Di chi a razioni.
 
E' ancora strage a Netanya.
Presso Tel Aviv, la capitale, internazionalmente riconosciuta come tale, dello Stato di Israele.
 
"Riprenderemo le eliminazioni mirate".
 
Da come il Tg5 ha dato la notizia, sembrerebbe che Shaul Mofaz, il ministro della difesa di Israele, abbia deciso di far seguire una dura rappresaglia all’atto stragistico
 
In realtà, Haaretz di oggi, ore 7 locali, scriveva:
 
"Following a recent upsurge in Palestinian rocket fire into Israel, Defense Minister Shaul Mofaz on Monday approved a resumption of the practice of targeted assassinations of Palestinian militants in the Gaza Strip, Israel Radio reported."
 
Dopo una strage si imporrebbe il silenzio della riflessione, ma non si può sottacere il fatto che  la decisione di ritornare alle “targeted assassinations” era stata messa, nero su bianco, già prima dell’attacco kamikaze.
La motivazione? Lancio di Qassam su “Shuva, a moshav about 7.5 kilometers from the border”.
Firmata stamani. ripeto, prima della strage.
Tuttavia, come si sa, è almeno da un mese che the "targeted assassinations", di fatto, erano state riprese.
 
Questa è un’Ansa:
“Il ministro degli Esteri Fini ha detto che l'attentato di Natanya e' un ulteriore tentativo di affossare il processo di pace e la Road Map.'L'odierno attentato di Natanya - ha commentato Fini al suo rientro dalla Giordania - dimostra che il terrorismo ha ben compreso che le prossime elezioni palestinesi ed israeliane di primavera saranno l'occasione in cui se vinceranno le componenti piu' moderate sara' possibile accelerare il cammino verso la pace seguendo la Road Map'.
 
Adesso, sì.
Adesso, il ministro degli esteri della Repubblica Italiana, potrà andare alla riunione dei ministri degli esteri dei paesi UE, prevista per il 12 di Dicembre 2005, e discutere più a suo agio sul rapporto di qualche giorno fa.
CP

Postato da: Eremo a dicembre 05, 2005 21:50 | link | commenti (2)