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17/09/2007

W il PGI

Tafazzi, il tipo che, in calzamaglia nera, si autoappioppa delle tremende bottigliate sulle parti intime è uno dei personaggi più riusciti del trio Aldo Giovanni & Giacomo.
Come sinonimo di masochismo, ne è derivato “tafazzismo”.

In politica, iscritti, attivisti, simpatizzanti, dirigenti, per loro stessa ammissione, i tafazzzzisti per antonomasia, quelli per eccellenza, sono i diessini. Che, ieri, a Bologna, in attesa di sciogliersi nel nascente Partito Democratico, hanno tenuto l’ultima(?) festa de “l’Unità”.

Sabato sera, caldo/fresco di vaffa day, come ospite d’onore,  c’era Beppe Grillo,
Sull’onda lunga del successo dell’iniziativa dell’8 Settembre, come se il pubblico fosse ancora quello di p.zza Maggiore, il comico genovese non si è mostrato per niente accomodante o diplomatico. H
a sciorinato una monumentale performance delle sue vaffanculando tutto il gruppo dirigente di quello che fu il  Partito Comunista Italiano.

Bah; è da mò che ho smesso di avere come referenti politici i nipotini degeneri di K. Marx,  ma c’è da rimanere allibiti. In prossimità della conclusione della lunga marcia nel deserto cominciata col congresso della Bolognina, quello che sancì la fine del partito di Gramsci e Togliatti, se non di meglio, non si poteva scegliere qualcosa di meno urticante?

D’accordo; siamo in democrazia ed il dissenso ne è il sale. Ma là sono volati veri e propri insulti che, se non sono adatti per celebrare la conclusione di un ciclo storico, ancor di  meno lo sono quando ne inizia un altro.

Si tratta di vedere qual è la nuova epoca che, Sabato sera, è andata a cominciare.
Quella del Partito Democratico o quella del Partito Grillista Internazionale.

Postato da: Eremo a settembre 17, 2007 12:23 | link | commenti (8)


Commenti
#1   17 Settembre 2007 - 15:34
 
Acute osservazioni, non c'è che dire!
Buon proseguimento di giornata,
fior
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente fiordibrughiera

#2   17 Settembre 2007 - 16:59
 
Beppe Grillo naturalmente farà tanti proseliti. Comnque dalle sue parole "lui vuole distruggere il partitismo".
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente hettori

#3   17 Settembre 2007 - 18:33
 
Non basta vincere le battaglie per dire d'aver vinto una guerra, Grillo sta cercando di portare avanti l'iniziativa per non lasciare che si insabbi come un fatto eclatante ma isolato, ma confido che non valga per lui il principio: "dategli corda ce tanto s'impicca da solo".
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#4   18 Settembre 2007 - 12:36
 
@fior; sono un pò incasinato; c'è il cambio di stagione lavorativa ed ho bisogno di un periodo di adattamento.

@Luca; anche se il sistema dei partiti non lo vedo come un fatto negativo in sè, ci voleva una bella sferzata.
Non mi auguro che Grillo passi il Rubicone ed entri in politica. Meglio sarebbe se i partiti si dessero una regolata e ritrovassero un rapporto positivo coi propri elettori.

@Anna; è probabile che Grillo percorra la stessa parabola di Moretti; una fiammata e, poi, cenere.
Speriamo che i partiti recepiscano il messaggio.
Se si va avanti così, prima o poi, la corda si spezza. Ed allora?
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#5   19 Settembre 2007 - 16:47
 
Più passano i giorni più mi accorgo che il messaggio di Grillo serve a misurare la taratura dei giornalisti e dei politici che lo criticano.
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#6   19 Settembre 2007 - 20:54
 
E' in caduta libera costante, e vedrai quanti consensi avrà alle prossime elezioni mischiati alla margherita. Non è stata una scelta felice e ne pagheranno un prezzo molto salato. Hanno prima distrutto un grande partito, poi hanno liquidato questo: ma perché cosa? Ciao.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente pietroatzeni

#7   22 Settembre 2007 - 10:06
 
Tutti per uno.
Uno per tutti?
M. Mazza! E te pareva che, l'assunto, non si confermava.
Rempentino e tempestivo il pistolotto.
Come si potrebbe dire?
Si tengono a coorte e son pronti alle porte.
In effetti, hai ragione, Anna; anche i giornalisti sono casti!
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#8   22 Settembre 2007 - 10:27
 
Ciao, Pietro;
d'accordissimo con te.
L'operazione PD, come si dice, batte in testa.

Poteva non esserlo perchè fra elettorato democristiano e quello comunista una certa base comune c'è sempre stata. Così com'è stata pilotata, è un'operazione di vertice tant'è vero che, a livello di capizona, si stanno scannando.

Per cosa?
Grande partito, grosso potere.
Della nuova formazione, è innegabile, faranno parte molti politici di valore ma l'anima non sarà più quella di una volta.

I nipotini di De Gasperi hanno avuto la meglio su quelli di Gramsci e Togliatti.
Good luck.
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